Breve cronistoria

DaI cappellani del coetus
alla parrocchia personale

Dopo il Concilio Vaticano II nella Diocesi di Ferrara-Comacchio veniva celebrata da qualche sacerdote diocesano in modo saltuario la S. Messa in Rito Antico.

In data 1 dicembre 2018, a seguito del motu proprio Summorum Pontificummons. Paolo Rabitti con una Notificazione accondiscese alle richieste dei fedeli e stabilì la celebrazione della S. Messa nelle domeniche e nelle feste di precetto presso la chiesa di S. Maria della Pietà detta “dei Teatini”. A tal fine mise a disposizione un gruppo di sacerdoti diocesani coordinati dal rev.do don Franco Guglielmini.

Nel 2013, il successivo arcivescovo mons. Luigi Negri nominò due cappellani per la celebrazione della S. Messa domenicale e festiva: il rev.do don Enrico Peverada (Decr. Prot. n. 222/2013), a cui si affiancò il rev.mo mons. José-A. Santolaria de Puey y Cruells (Decr. Prot. n. 196/2016). In questo periodo la S. Messa venne celebrata in diversi luoghi, tra cui la chiesa di S. Chiara e la chiesa di S. Giovanni Battista.

Nel 2018 mons. Gian Carlo Perego, attraverso il clero diocesano, ha continuato a provvedere alle esigenze del coetus fidelium, stabilendo quale luogo di celebrazione il Santuario del SS.mo Crocifisso di S. Luca  (Decr. Prot. n. 369/2018) e nominando vice-rettore del Santuario e cappellano del coetus il rev.do don Davide Benini (Decr. Prot. n 148/2018).

Nel settembre 2019 lo stesso Arcivescovo nominò il rev.do don Davide Benini rettore della chiesa di S. Chiara (Decr. Prot. n. 241/2019), costituendo tale chiesa come rettoria a stabile garanzia ed ulteriore soddisfacimento delle richieste dei fedeli, prevedendo tramite Decreto: la celebrazione quotidiana della S. Messa, la preparazione catechetica e l’amministrazione dei Sacramenti e Sacramentali in Rito Antico.

Nel giugno 2021 in conformità a quanto previsto dal Codice di Diritto Canonico e dal motu proprio Summorum Pontificum, l’Arcivescovo ha eretto la chiesa di Santa Chiara a parrocchia personale per i fedeli legati alla liturgia nell’Usus Antiquior, nominando parroco il rev.do don Davide Benini (Decr. Prot. n. 227/2021).


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