La parrocchia personale

Con Decreto del 9 giugno 2021 mons. Gian Carlo Perego ha creato una nuova Parrocchia nell’Arcidiocesi di Ferrara-Comacchio: si tratta della “Parrocchia personale di Santa Chiara Vergine” a peculiare servizio dei fedeli legati alla liturgia nell’Usus Antiquior (ovvero per la celebrazione della Santa Messa e l’amministrazione dei Sacramenti e Sacramentali in Rito Antico).

Tale Parrocchia ha sede a Ferrara in Corso della Giovecca n. 179 presso la chiesa omonima e sono stati messi a sua ulteriore disposizione gli attigui ambienti pastorali e canonicali (Corso della Giovecca n. 177) con l’annesso sagrato.

Che cos’è una Parrocchia personale?
Il can. 518 del Codice di Diritto Canonico recita: “come regola generale la Parrocchia sia territoriale, tale che comprenda tutti i fedeli di un determinato territorio; dove però risulti opportuno, vengano costituite Parrocchie personali, sulla base del Rito, della lingua, della nazionalità dei fedeli di un territorio, oppure anche sulla base di altri criteri”.

Già da diversi anni a Ferrara esiste un gruppo di fedeli che tecnicamente viene denominato Coetus Fidelium stabiliter existens e proprio per assicurare loro una più adeguata assistenza religiosa, considerata la possibilità di costituire Parrocchie personali sulla base del Rito (can. 518) e la possibilità di “erigere una parrocchia personale (…) per le celebrazioni secondo la forma più antica del rito romano” (m.p. Summorum Pontificum, art. 10), mons. Gian Carlo Perego ha eretto tale chiesa a Parrocchia personale, attribuendo al Parroco tutti i diritti, doveri e facoltà che la normativa universale e diocesana affida a ciascun Parroco territoriale.

In particolare è prevista: la celebrazione della Santa Messa quotidiana, domenicale e del Triduo Pasquale; la facoltà di udire le confessioni; l’amministrazione del Viatico e dell’Unzione degli Infermi; l’assistenza ai Matrimoni; la celebrazione di tutti i Sacramenti e Sacramentali conformemente all’Usus Antiquior; la predicazione della Parola di Dio e la catechesi preparatoria ai Sacramenti.

I fedeli di tale Parrocchia avranno una sorta di “duplice cittadinanza ecclesiastica”, in quanto saranno sia sotto la giurisdizione della Parrocchia territorialmente competente che della Parrocchia personale eretta in ragione del Rito liturgico.

Dall’ottobre 2003 i laici del movimento di Comunione e Liberazione e dal settembre 2019 i membri della Gebetsliga (Unione di Preghiera beato Carlo per la Pace e la Fratellanza fra i popoli) svolgono le loro attività culturali e spirituali nei locali dati in dotazione alla nuova Parrocchia personale. La chiesa, infine, è meta di pellegrini che vengono a venerare le spoglie mortali della Serva di Dio Suor Veronica del SS.mo Sacramento (1896-1964), vissuta in questo luogo.

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