Perdonanza d’Assisi (1 -2 agosto 2026)

Dalle ore 12 del 1° agosto alle ore 24 del 2 agosto 2026 si può acquistare l’Indulgenza plenaria (“Perdonanza d’Assisi”) alle seguenti condizioni:

  • Disponendo l’animo ad escludere ogni legame col peccato, anche veniale
  • Confessandosi e comunicandosi entro 8 giorni prima o dopo il 2 agosto
  • Visitando una chiesa francescana o una chiesa parrocchiale nei giorni prescritti (dal 1° agosto dalle ore 12 al 2 agosto sino alle 24): la preghiera presso la nostra parrocchia di S. Chiara soddisfa queste condizioni
  • Recitando in suddetto luogo il Padre Nostro e il Credo e una preghiera per il pontefice (ad es. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria)

L’Indulgenza può essere applicata a se stessi, oppure ai defunti in modo di suffragio, ma non ad altri che siano ancora in vita.

Questa grazia spirituale fu concessa nel 1216 da papa Onorio III su esplicita richiesta di San Francesco d’Assisi, desideroso di offrire un cammino gratuito di riconciliazione e salvezza per le anime.

Secondo le fonti francescane, la notte del luglio 1216 San Francesco si trovava in preghiera nella chiesetta della Porziuncola. Lì ebbe una visione di Gesù e della Vergine Maria circondati da angeli. Alla domanda su quale grazia desiderasse, il Santo chiese che a chiunque fosse entrato in quella chiesa, pentito e confessato, venisse concesso il completo perdono di tutte le colpe. Il Papa approvò la richiesta, istituendo un’indulgenza universale che non richiedeva faticosi pellegrinaggi o pagamenti. Il principale documento storico che attesta questo evento è il Diploma di Teobaldo del 1310.

L’indulgenza plenaria cancella la pena temporale per i peccati già perdonati in confessione. Può essere lucrata una sola volta all’anno, sia per se stessi sia applicandola a un defunto. Sebbene in origine fosse limitata alla sola Porziuncola, oggi è estesa a tutte le chiese parrocchiali e francescane del mondo

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